Formiche

Formiche 2017-06-16T11:40:59+00:00

Disinfestazione formiche

Le formiche appartengono all’ordine degli imenotteri. Tra le specie presenti nel nostro territorio, circa 200, a fianco di specie utili, perché formidabili agenti di regolazione di insetti fitofagi se ne annoverano altre dannose, perché proteggono gli afidi e le cocciniglie. Le formiche che incontriamo frequentemente possono riassumersi nelle seguenti specie.

Tetramorium caespitum – E’ diffusa in Europa e Asia ed è stata introdotta dagli Stati Uniti. Lunga 2-3 mm, nerissima, è comunissima dal monte al mare. Preferisce suoli soleggiati, si annida nelle fessure dei marciapiedi e dei piazzali per penetrare poi all’interno delle abitazioni alla ricerca di cibo. Onnivora e notturna è particolarmente aggressiva e mordace. I suoi nidi contengono più di una regina.

Paratreghina longicornis – Questa è l’unica formica europea diffusa in centinaia di specie anche nelle regioni tropicali. Si presenta con una varietà di colori che va dal bruno/ocra sino al giallastro; le operaie sono lunghe circa 2 mm ed i soldati di grandezza doppia. I nidi sono scavati nel terreno e vivendo di ogni sostanza organica questa specie infesta la spazzatura ed i rifiuti, penetrando anche nelle abitazioni. E’ comune nel centro e sud Italia.

Lasius – Sono formiche nostrane di discreta dimensione con colorazione nero-bluastra. La loro presenza è rara nelle abitazioni perché vivono in simbiosi con gli afidi, che proteggono da insetti predatori.

Monomorium pharaonis – Le sue operaie sono lunghe non più di 2 mm, di colore giallo ocra tendente al rossastro o leggermente imbrunite. Sono lucifughe e prediligono gli ambienti caldi. Sono onnivore. Si trovano dove ci sono i succhi di frutta, gli sciroppi, le mostarde e la carne. Si trovano nelle case, nei supermercati, negli alberghi e nelle industrie alimentari. La specie può presentarsi con più di due regine ed arrivare a migliaia di individui. Questo si verifica in ambienti caldi ed umidi essendo queste formiche di origine indiana. I nidi vengono fatti sotto i pavimenti, nelle fessure sia all’esterno che all’interno ed a volte nei prati ed anche nel terreno. Inoltre, poiché l’insetto frequenta i posti più disparati è un possibile vettore di germi patogeni.

Iridomyrmex humilis – Tra le specie di formiche questa è la più pericolosa. Introdotta dopo il 1900 si è diffusa rapidamente in tutta l’area mediterranea. Attualmente è presente in Liguria e lungo tutta la costa tirrenica, ionica e nel basso Adriatico. Questa formica, detta “argentina” si distingue dalle altre specie per le caratteristiche morfologiche ed il comportamento biologico. In particolare presenta la tipica strozzatura tra il torace e l’addome (peziolo), costituito da un solo segmento. Le operaie formano file interminabili sui muri, sul terreno e sulle piante; sono lunghe 2-2,5 mm di colore castano opaco. Le regine sono lunghe 5mm. I maschi, simili alle femmine sono alati e lunghi 4 mm.
Questo terribile infestante vive in colonie costituite di solito da migliaia di individui. I nidi si rinvengono sotto le foglie secche, sotto le pietre del terreno, sotto i cumuli di torba, di terriccio o letame e nelle fessure dei muri. Ha bisogno di un clima caldo e di elevata umidità. Questa formica è la più pericolosa di quelle presenti in Italia, non solo per l’opera di protezione degli afidi e cocciniglie, ma per i danni arrecati alla frutta matura, per la predazione del miele negli alveari e per gli attacchi alle industrie alimentari ed alle abitazioni. Questo insetto non solo infesta il cibo non protetto adeguatamente, ma può aggredire le persone nel sonno. Potenzialmente è in grado di diffondere germi patogeni e pertanto questo insetto è stato incluso nell’elenco delle specie pericolose e per esso è prevista (D.M. 24/7/92) la lotta obbligatoria.

Stop si occupa della disinfestazione di formiche di ogni specie.